Affidare i trattamenti o i rilievi agricoli a un pilota di droni senza le giuste certificazioni non è solo un rischio per chi pilota.
È un rischio enorme anche per l’imprenditore agricolo che gli ha commissionato il lavoro.
Se gestisci un’azienda agricola tra Anzio e il resto dell’Agro Pontino, e pensi che “se beccano il pilota, la multa è solo sua”, stai commettendo un errore che può costarti carissimo.
Ecco cosa dice la legge e perché ne rispondi anche tu:
Responsabilità nella scelta (“Culpa in eligendo”): Secondo l’Art. 26 del D.Lgs. 81/08 sulla sicurezza sul lavoro, chi commissiona un’attività ha l’obbligo legale di verificare l’idoneità del professionista. Se fai volare sul tuo campo un dronista senza patenti o assicurazione, ne diventi responsabile per non aver fatto i controlli.
Codice della Navigazione e cooperazione colposa: I droni agricoli pesanti sono aeromobili a tutti gli effetti. Volare senza le autorizzazioni specifiche e senza polizza assicurativa viola il Codice della Navigazione. L’imprenditore che autorizza il volo sul proprio terreno risponde per cooperazione colposa.
Sanzioni fino al penale: Le multe per uso illecito dello spazio aereo non sono semplici contravvenzioni. Si parte da migliaia di euro e si arriva al penale. Inoltre, lo Stato o l’Ispettorato del Lavoro possono rivalersi direttamente sull’azienda agricola committente.
Come tutelarsi
Prima di far accendere i motori sul tuo terreno, pretendi sempre di vedere questi tre documenti:
Patenti EASA valide (inclusi gli attestati per operazioni Specific/STS).
Assicurazione aeronautica valida per uso professionale conto terzi.
QR Code D-Flight applicato sul drone.
Affidati ai professionisti.
Scegliere un operatore in regola ti garantisce un lavoro di precisione, tutelando la tua azienda da rischi legali e sanzioni pesanti.
📞 Telefono: 3894309187
🌐 Sito web: visualdrone360.com


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